"Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista."
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Cavaglià (BI)

Cavaglià (Cavajà in piemontese) è un comune italiano di 3.660 abitanti della provincia di Biella, in Piemonte.

È localizzato geograficamente a circa 50 km a nord-est di Torino e 25 km a sud di Biella, tra l'ultimo lembo orientale della Serra Morenica di Ivrea e l'inizio della Pianura Padana superiore piemontese. Il territorio è quasi totalmente pianeggiante, confinando a est con Santhià, ad ovest con Roppolo (sulla strada per il vicino Lago di Viverone), mentre a nord con Dorzano e Salussola (con il passaggio del torrente Elvo), quindi a sud con Alice Castello.

L'ipotesi principale dell'origine di Cavaglià è da Cabaliaca (varianti: cabanaca, cabaliate) da caballius poiché, molto probabilmente, luogo di crocevia, prima celtico e poi romano, di collegamenti militari tra le valli biellesi, la Pianura Padana e il Canavese, quindi utilizzato come stazione e rifornimento per i cavalli. Il suo stemma araldico rappresenta, infatti, un cavallo rampante, col motto latino non medu sed vi (non paura ma forza). Altra ipotesi, ma meno probabile, potrebbe risalire dal celtico caula, da cui il latino cavanac o cavaniac, a significare luogo geografico formatosi tra colli isolati, avvallamenti e convalli, e quindi ricco di cave naturali.

Di pregevole interesse architettonico è il castello alle porte est del paese (verso Santhià), fatto costruire dalla ricca famiglia Rondolino nella prima parte del XVIII secolo e completamente ristrutturato in stile neo-medioevale alla fine del XIX secolo.

Chiesa di S. Michele Arcangelo è di impronta barocca, edificata tra il 1779 e il 1786 su progetto dell'architetto Filippo Castelli. L'interno a navata unica, conserva interessanti arredi lignei settecenteschi, tra cui il coro rococò opera di Pietro Auregio Termine. La Chiesa custodisce inoltre un prezioso organo ottocentesco dei Serassi di Bergamo.

Chiesa di Nostra Signora di Babilone, d'impronta rinascimentale, le cui attuali fondamenta furono edificate nel XVII secolo sulla preesistente chiesetta, sorge nei pressi del cimitero. La pianta è ellittica con quattro cappelle e sormontata da una cupola con lanternino. All'interno custodisce un pregevole gruppo ligneo della prima metà del XIII secolo, raffigurante l' Adorazione dei Magi.

Chiesa di San Francesco, ricostruita intorno al 1650 sui resti di una più antica.

 

Sulle colline a nord del centro abitato si può vedere un sito archeologico dove sorgeva un'antica fortificazione, la cui esistenza è provata in documenti risalenti al 1034

Tra il 1882 e il 1933 il comune fu servito dalla tranvia Ivrea-Santhià.

Il comune è situato lungo il tracciato della Via Francigena, sul ramo proveniente dal Colle del Gran San Bernardo, nel tratto di percorso proveniente da Viverone e Roppolo e successivamente dirigentesi verso Santhià.

Eventi

Festa dei Giovani

La Festa dei Giovani si svolge ogni anno per 10 giorni a Cavaglià durante la settimana a cavallo di Ferragosto. La festa ha radici antiche, documenti storici dimostrano che sia stata fondata nel 1518. La festa "moderna" ha quindi raggiunto il traguardo della 500ª edizione, conservando la tradizione con ricevimenti e cerimonie e adattandola ai nostri tempi con orchestre e band che si alternano sul palco per tutto il periodo della festa, lo stand gastronomico offre ogni sera specialità alla griglia e serate a tema.

Carnevale Benefico

Storica tradizione della durata di circa cinque giorni che vede l'organizzazione di stand gastronomico e serate danzanti, sfilata di carri allegorici di cartapesta e maschere a piedi accompagnati dalla banda musicale. Particolarmente sentita la fagliolata ("Faseu Grass" - fagioli grassi) sapientemente cucinata dai "fasulat" in pubblica piazza, in più di 60 storici paioli a partire dalle prime luci dell'alba.

Le maschere storiche del paese ricalcano quelle della tradizione piemontese: Gianduja e Giacometta accompagnate da Generale e Colonnello.

Palio dei Rioni

 

Folcloristica manifestazione abbinata alla festa patronale, fondata nel 1974, che vede contrapporsi per la disputa del Palio gli otto rioni Cavagliesi: Calliano, Castello, Centro-Storico, Maiole, Montemaggiore, Roncale, San Rocco, Stazione con i loro colori e costumi storici.

 

Fonte Wikipedia

Di Alessandro Vecchi - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=14690666

 

Dove dormire a Cavaglià - CLICCA QUI

 

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